evento

Seminario "Guerrieri, Farfalle e Lombrichi"

Multimedialità e interattività: quali conseguenze per le etiche, le estetiche e le politiche della nostra società ? ovverro Guerrieri, Farfalle e Lombrichi


Il giorno venerdì 18 maggio alle 15, presso l'aula seminari della Libera Università Iulm di Milano si inaugura un progetto di incontri, ideato e organizzato dal Master in Management Multimediale  del Campus Multimedia In.Formazione, su Guerrieri, farfalle e lombrichi. Una serie di seminari  dedicati al rapporto tra i valori della società contemporanea e le innovazioni della comunicazione: cosa accade sui valori della sfera pubblica e della sfera privata ad opera dei personal media digitali?
Le forme di interattività digitale favoriscono nuovi attori oppure nuove azioni sociali? Che ruolo svolge l'innovazione tecnologica delle relazioni sociali nel conflitto tra nuovi attori e vecchie relazioni, vecchi contenuti e nuovi media, nuovi contenuti e vecchi media? Dove è il nostro presente? Dentro o fuori i confini sino ad oggi rivendicati dalle etiche, estetiche e politiche? 
 
Il titolo dell'intero progetto è Guerrieri, farfalle e lombrichi. Per discutere di new media bisogna mettere in discussione i contenuti dei vecchi media. Le istituzioni pubbliche e le culture di impresa lo stanno facendo? Queste tre raffigurazioni, "guerrieri, farfalle e lombrichi", possono essere disposte nella stessa sequenza di "etiche, estetiche e politiche"? Perché vedere il guerriero nel principio etico? Perché il lombrico nella politica? E le farfalle sono davvero così lievi e innocenti,  così ondivaghe e disinteressate, così caduche e celesti? 

Etiche, estetiche e politiche: come dire il mondo, nostro e altrui; quello di dentro e fuori di fuori, quello che decidiamo qui e ora e che ci decide da sempre qui e altrove.
Ci decide? Sì. Ci de-cide, perché divide noi stessi, e insieme ci divide da altri, su tutto quanto nel mondo ci preme, interessa, coinvolge, insidia; su quanto c'è necessario, urgente, doveroso. Dunque sul bene, sul bello e sul giusto. Sul dovere, sul piacere, sulla felicità.
Ma in futuro? Etiche e estetiche e politiche stanno cercando un futuro? Oppure sono state già sorpassate dal presente? E con quali strumenti le etiche, estetiche e politiche pensano di smentire ciò che sono state con i vecchi linguaggi di massa? L'introduzione di media straordinariamente più interattivi e più personali rispetto al passato sta davvero modificando il senso del vero, del bello e del giusto? C'è una classe dirigente responsabile in grado di sapere e volere porsi il problema di tale modificazione?
 
In questo primo incontro, aperto da  Stefano Rodotà, Giuseppe Mantovani e Alberto Abruzzese,  IULM e MIMM intendono partire dal rapporto tra multimedialità e etiche per discutere lo sfondo forse più arduo da cui partire per definire anche i contenuti su cui basare i successivi seminari, in cui coinvolgere un ampio quadro degli interlocutori privilegiati dal Master, quelli della ricerca scientifica e della formazione professionale così come dell'impresa.