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Adriano Alessandrini, Sindaco di Segrate
Un obiettivo strategico del mio mandato amministrativo (2005-2010) è l'implemento dell'utilizzo delle nuove tecnologie al servizio del cittadino. É un obiettivo ambizioso ed è anche un preciso impegno che il Comune di Segrate porta avanti grazie alla carica di Vicepresidente Continentale per l'Europa e il bacino del Mediterraneo e Tesoriere Mondiale del Global Cities Dialogue (G.C.D.), rete di oltre 180 realtà di tutto il mondo che operano per creare una società dell'informazione basata sullo sviluppo sostenibile e sulla tecnologia digitale e per garantire a tutti i cittadini il più ampio accesso alle informazioni colmando i gap tra Nord e Sud del mondo, tra città e città, tra amministrazioni e cittadini. Questa prestigiosa carica ci è stata conferita nell'autunno del 2006 a Parigi, durante l'assemblea plenaria del Global Cities Dialogue, in occasione dell'E-Gov, Forum mondiale sulla società dell'informazione a cui Segrate viene invitata da ormai due anni. La competitività del territorio, la sinergia forte tra pubblico e imprese avviata per migliorare ambiente e qualità della vita hanno fatto ricadere la scelta su Segrate, un polo situato in uno dei bacini commerciali e del terziario più importanti a livello internazionale, su cui si trovano e lavorano multinazionali e centri di eccellenza all'avanguardia in ambito tecnologico, scientifico e della ricerca.
Segrate al momento è impegnata in diversi progetti di respiro internazionale finanziati dall'Unione Europea. In particolare nelle scuole è partito "X-CROSS", che punta a introdurre l'utilizzo delle tecnologie digitali e delle lingue per le videoconferenze al fine di migliorare l'approccio alle discipline scientifiche. Sulle nuove tecnologie al servizio delle amministrazioni pubbliche è incentrato anche il progetto "TECALE", cui Segrate aderisce. Telesicurezza e videosorveglianza saranno il perno di "DYVINE", presentato a Parigi lo scorso ottobre. In qualità di soci si potrà sperimentare l'applicazione sul territorio di sistemi e tecnologie di controllo all'avanguardia e metterli al servizio della città.
In questo quadro si inserisce la partecipazione di Segrate al prestigioso Master in Management Multimediale promosso dal Consorzio Mediaset-IULM e dai suoi prestigiosi partner. Uno dei laboratori del Master ha infatti l'obiettivo di studiare un piano di fattibilità per coinvolgere i cittadini in un esperimento di democrazia diretta attraverso il sito istituzionale segratese. Il programma di mandato di un sindaco è generalmente conosciuto dalla città e periodicamente il sindaco rendiconta il suo stato di avanzamento e i risultati raggiunti. A volte però, durante il mandato, può succedere che si sviluppino progetti e maturino situazioni non ancora sottoposte all'attenzione della cittadinanza.
Per questo un'Amministrazione può sentire l'esigenza di far partecipare i cittadini alle nuove scelte amministrative non presenti nel programma di mandato. Noi abbiamo pensato di utilizzare uno strumento come il sito istituzionale, sito che ha ottenuto la qualifica "eccellente" al Premio Web Italia 2005, per sottoporre ai cittadini quesiti e intendimenti dell'Amministrazione. Si tratta di un esperimento poiché l'opinione dei cittadini non è classificabile come voto vero e proprio, né è riconducibile a un campione rappresentativo che dia alla consultazione la validità di un sondaggio. Tuttavia abbiamo studiato un apposito software che consenta ai soli residenti di rispondere a semplici quesiti. Gli studenti del Master, a supporto di questo progetto, hanno studiato le potenzialità del territorio, hanno effettuato indagini qualitative per capire come e quanto siano diffuse e utilizzate le nuove tecnologie, come e quanto la cittadinanza parteciperebbe a questa iniziativa sperimentale.
Interviste nelle scuole e focus-group hanno tracciato un quadro davvero confortante: i dati sul possesso di computer e connessioni a Banda larga sono molto superiori alla media nazionale e questo ci fa pensare che utilizzare le nuove tecnologie per favorire la partecipazione dei cittadini alle scelte dell'amministrazione sia una strada in salita, ma percorribile.