Già molto tempo prima del fischio d’inizio, ci si andava assiepando sulle zolle della piazza. I Mondiali sono costantemente l’occasione per stare tutti insieme: a cena con la famiglia, a casa con gli amici, al pub davanti a una birra, o, appunto, davanti ai maxi-schermi sparsi per la città. E si avvicinano al pallone anche quelli che non lo fanno di solito, e milanisti e interisti, romanisti e laziali, stanno uniti sotto la stessa bandiera.
[video http://labiulm.campusmultimedia.net/wpmu/files/2010/06/partita-duomo.wmv]
Ai Mondiali di Francia 1998 l’ultimo pareggio dell’Italia all’esordio, 2-2 contro il Cile. Poi vittoria sia nella sfortunata spedizione di Corea-Giappone 2002 (quella volta, 2-0 contro l’Ecuador), sia nel trionfale Germania 2006 (con il 2-1 sul Ghana). Italia-Paraguay 1-1, dunque. E sin dalla prima partita, Lab. Iulm – è il caso di dirlo – scende in campo.
Marco Cosenza
Salvatore Todaro
Elisa Zanetti

